domenica 28 dicembre 2014

Decoupage mon amour

Decoupage, ebbene si, il decoupage che ho sempre detestato.... con quei motivi kitch... e invece......ho cambiato idea. E' partito tutto perchè volevo personalizzare dei vasi. Non so voi ma io non trovo mai dei vasi con motivi che mi piacciono, quindi mi sono rassegnata ai vasi semplici in terracotta, intramontabili. Finchè, cerca che ti ricerca, finalmente.... ho trovato la carta che fa per me! Immenso gaudio!! Il weekend dopo mi sono messa all' opera e ho decorato tutto il giorno. 
Eh si...mi si è aperto un mondo.. che andrò ad esplorare e decoupaggiare a go-go su tutto quello che mi passa per la mente.
Poi questi piccoli vasi con una piantina mi sembrano l'ideale per fare dei regalini hand-made. Anche da mettere sulla tavola con dei fiori. Oppure perchè no, come bomboniere....non vedo l'ora di rimettermi all'opera...
Con questo freddo mi è venuta voglia di fiori e primavera, e allora ho recuperato questo post fatto un paio di mesi fa che non avevo avuto modo di pubblicare.
Il bello del decoupage è che le possibilità sono infinite tanto quanto la vostra fantasia!


                            Prossimamente penso di organizzare un corso con dei progetti, tanto verde
                                                                 e un pochino di decoupage ;-) 
                                                           Se siete interessate fatevi sentire ;-)
  





































Oggi visto gli ultime vicende che hanno toccato la mia famiglia, ho riletto questo brano tratto da "Montagne di una vita" del grandissimo alpinista e uomo Walter Bonatti.
"La montagna mi ha insegnato a non barare, a essere onesto con me stesso e con quello che facevo. Se praticata in un certo modo è una scuola indubbiamente dura, a volte anche crudele, però sincera come non accade sempre nel quotidiano. Se io dunque traspongo questi princìpi nel mondo degli uomini, mi troverò immediatamente considerato un fesso e comunque verrò punito, perché non ho dato gomitate ma le ho soltanto ricevute. È davvero difficile conciliare queste diversità. Da qui l'importanza di fortificare l'animo, di scegliere che cosa si vuole essere. E, una volta scelta una direzione, di essere talmente forti da non soccombere alla tentazione di imboccare l'altra. Naturalmente il prezzo da pagare per rimanere fedele a questo «ordine» che ci si è dati è altissimo. Per quanto mi riguarda, il patrimonio spirituale che ne ho ricavato è proporzionale".

Photos by me.

A presto!


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